A proposito della delibera del Comune di Siena

A proposito della delibera del Comune di Siena

Carissimi soci e socie,
scrivo a proposito della delibera del Comune che approva la convenzione Comune – SO.CREM.
Non vi nascondo la mia tristezza su quanto letto nei social a seguito dell’articolo uscito ieri su Siena News a proposito della stessa delibera, che approva la convenzione per la cura da parte della SO.CREM del Tempio e, del vecchio forno crematorio, al momento della sua chiusura. Il senso della convenzione proposta al Comune dal Consiglio della stessa SO.CREM si ritrova, come riportato nella stampa di stamani, nell’origine del Tempio e del forno al cimitero del Laterino che, come la Società di cremazione, risale a oltre un secolo di storia. Un secolo di storia che si ritrova nell’Archivio della SO.CREM – realizzato per merito del lascito della nostra cara socia Carla Franca Barabesi – e presentato, come sapete, il 17 giugno di quest’anno, in una pubblica iniziativa con la partecipazione del Prof. Mugnaini dell’Università di Siena e Linda Natalini, presidente nazionale della FIC (Federazione Italiana Cremazione).
L’Archivio è un patrimonio di memoria che crediamo sia giusto conservare, divulgare ed arricchire in divenire – “questo il senso storico, umano e sociale, della convenzione tra Comune e SO.CREM: un riconoscimento che accomuna l’Istituzione al Volontariato che si prende cura del bene comune” ma anche per il significato e il valore della cremazione e di coloro che a Siena oltre un secolo fa hanno dato vita al Tempio e al forno crematorio. E soprattutto, per onorare tutti i nostri soci e le nostre socie e coloro che soci non sono stati ma hanno scelto quei valori. La mostra permanente nel tempio, ha questo significato, ricordare una storia e una memoria. In quanto ai concerti, ricordo quelli realizzati dalla SO.CREM anche nel recente passato, prima della pandemia, al Conservatorio “Rinaldo Franci” con gli allievi della stessa scuola e nel Tempio al Cimitero del Laterino, con un allievo della stessa scuola suonando il “silenzio” con la tromba. La stessa cosa l’abbiamo fatta per rendere l’ultimo saluto nell’occasione di una commemorazione. Nei concerti che propone la SO.CREM, Associazione laica, democratica e antifascista, rispettosa di ogni fede religiosa, ci può essere anche la messa da requiem, una composizione sacra di Giuseppe verdi, le sinfonie di Mozart o altri compositori, per fare un esempio. E non credo che questo tipo di musica sia irrispettosa della memoria di coloro le cui ceneri riposano nel Tempio al cimitero del Laterino o fuori di esso.
Spero di vedervi, quando vi sarà possibile, alle nostre iniziative.

Non dimenticatevi, ogni tanto, di consultare il nostro sito www.socremsiena.it.

Grazie dell’attenzione e un caro saluto.
Tommasina Materozzi